Monitor LCD e CRT

Cosa fanno
Sono il nostro schermo...
 
Qualità da considerare prima dell'acquisto

Per prima cosa considerare se acquistare un modello LCD, cioè ultrapiatto a cristalli liquidi, oppure tradizionale (che chiameremo CRT). Gli LCD sono più piccoli, leggeri, non emettono radiazioni e sono di parecchio più riposanti per la vista (purché siano ben configurati, altrimenti tendono ad 'abbagliare'. I monitor tradizionali (CRT) sono più grossi e ingombranti, ma costano la metà, e hanno qualità visiva superiore per vedere i film e per i giochi sul pc (in genere per tutte le immagini che presentano ampie zone scure); inoltre emettono radiazioni in una certa quantità, e tendono ad affaticare molto più degli LCD.

Negli ultimi anni i monitor LCD hanno fatto grandi miglioramenti, e se potete acquistate uno di questi.

Nel caso dei modelli CRT è importante considerare la frequenza; più il monitor supporta alte frequenze ad elevate risoluzioni, meglio è. Per gli LCD va considerato il contrasto (per non scegliere monitor con colori sbiaditi), ma soprattutto l'affidabilità (in certi monitor si bruciano dei pixel, ed è fastidioso avere dei pixel bruciati sullo schermo; fino ad un certo numero di pixel bruciati nemmeno scatta la garanzia...).
 

Il costo di qualunque monitor varia a seconda della dimensione. Per un monitor da 17'' CRT (i più diffusi) potete spendere tra i 100 e i 200 euro, mentre per un LCD tra i 450 e i 650 euro. Attenzione a monitor a prezzi molto inferiori di marche sconosciute perché a pagarla saranno i vostri occhi (e non solo).
Marche da tenere in considerazione (vendita monitor LCD e CRT)

Eizo (i migliori, ma più difficili da trovare), Sony, Philips, NEC (soprattutto CRT), Samsung (soprattutto LCD).Ci sono anche altre marche interessanti, come Hitachi, Acer...