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Quando un utente inesperto acquista per la prima volta una
cartuccia per la propria stampante, quasi sempre rimane sorpreso dal
costo elevato. Ecco dunque la ricerca di cartucce compatibili a
costi inferiori, o addirittura l'acquisto di kit di inchiostro di
ricarica delle cartucce stesse. Ovviamente è il prezzo a fare la
differenza: se una cartuccia originale costa 40 euro, quella
compatibile (non di marca o rigenerata) si troverà sui 20 euro,
mentre se sceglieremo la strada (più lunga) del kit di ricarica
pagheremo circa 4-5 euro per una ricarica completa (ma saremo
noi a dover ricaricare, assumendocene i rischi).
Come si può vedere, la differenza di prezzo non è tanto piccola
(figuriamoci poi se la cartuccia originale costa molto di più!).
Per chi ha stampanti Epson con testina fissa, c'è il rischio
ulteriore di acquistare inchiostro scadente che otturi gli ugelli
della nostra testina, peggiorando in maniera notevole la qualità di
stampa. In questo caso o si riesce a pulire la testina con gli
appositi kit di pulizia testine, o si riporta la stampante al centro
di assistenza (pagandone le conseguenze). In compenso con le
stampanti Epson ricaricare le cartucce è molto più facile che con le
HP, e la cartuccia stessa può essere ricaricata molte più volte (nei
kit di ricarica è compreso un piccolo accessorio per resettare il
chip della cartuccia, altrimenti questa si rifiuta di funzionare).
Con le stampanti HP non esiste il rischio di danneggiare in
maniera permanente la testina, per la semplice ragione che in caso
di problemi si butta la cartuccia e se ne compra una nuova (tanto la
testina è inclusa nella cartuccia), tuttavia ricaricare è in genere
più difficile. Inoltre bisogna stare attenti a non ricare troppo la
cartuccia stessa (errore che si è spesso portati a compiere), perché
altrimenti l'inchiostro tende a colare (è comunque buona norma
lasciare a testa in giù la cartuccia per qualche minuto dopo averla
ricaricata). La cartuccia non può essere ricaricata troppo volte
perché alla fine la testina degrada e la qualità di stampa peggiora
notevolmente. Anche la strada delle cartucce compatibili o
rigenerate può essere seguita, restando consapevoli del fatto che in
certi casi l'uso di cartucce non originali è malvisto dai produttori
di stampanti, e potrebbe invalidare la garanzia della stampante
stessa (in genere questo avvertimento è scritto nel libretto della
vostra stampante).
D'altra parte il risparmio è tale che molti sono senza alcun dubbio
disposti a correre il rischio. Al fine di risparmiare inchiostro,
posso segnalare
inksaver, un programma shareware
molto interessante, che permette di risparmiare circa il 30% di
inchiostro senza perdita di qualità apparente nelle nostre stampe. |