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C'è poi la strada di pagare per andare in testa
alla parte gratuita dei motori di ricerca. In questo modo si ottiene
parecchio traffico, ma ci sono due controindicazioni: la prima è che in
genere costa parecchio, la seconda è che questa ottimizzazione vale fino a
che si continua a pagare. Quando si smette di pagare, nel giro di alcuni
mesi il nostro sito torna nel dimenticatoio.
SUGGERIMENTO: per scegliere una società che sa fare bene questo
lavoro, andate su Google.it e cercate come parola chiave 'posizionamenti',
oppure 'indicizzazione'.
Molti poi vorrebbero farsi strada da soli nei posizionamenti dei
motori di ricerca. E' un'ottima strategia, ma richiede molti e molti mesi
per dare frutti, in certi casi perfino anni, in altri casi ancora non si
otterranno mai dei buoni risultati. La maggior parte lascia perdere,
vedendo la difficoltà, dopo poche settimane. Le visite gratis che
si ottengono sono tali solo in teoria... dato che sono necessarie
centinaia e centinaia di ore di lavoro per avere dei risultati.
Ci sono anche dei programmi che aiutano per il posizionamento. Il
problema è che se questi programmi non vengono usati bene, fanno più
danni che altro (perché costringono il webmaster a creare le pagine in
un certo modo, e se il motore di ricerca se ne accorge sono guai
grossi).
Qualcuno mi ha chiesto varie volte dei consigli su questa materia, ma
purtroppo non so cosa rispondere. Vi potrei dire: 'non sono bravo con i
motori di ricerca', oppure 'ma vi pare che lo sapessi lo verrei a dire a
voi?'... il che è lo stesso.
- Pubblicità nei motori di ricerca
I motori di ricerca sono un sistema molto costoso,
ma anche molto efficace. Ci sono essenzialmente -da diversi anni- 2
scuole di pensiero: quella di Google, con gli Adwords, e quello di Overture, poi importato da
altri.
Il discorso di Google è semplice: non mescolare pubblicità e ricerche.
Quando cercate qualcosa su google, vedete il alto a destra i 'link
sponsorizzati'. Potrebbe sembrare un'idea poco efficace, invece è
eccellente, perché si ottengono visite solo da chi è realmente interessato
e 'non vuole perdere tempo' a cercare tra i siti gratuiti.
La scelta di Overture è stata diversa fin dall'origine. Chi paga di più
va in testa al motore di ricerca, e chi paga di più arriva prima. Così i
siti gratuiti per le parole più ricercate sono -ovviamente- molto in fondo
(ai tempi d'oro di internet del 1999 su certe parole inglesi molto richieste le
prime 3-4 pagine avevano solo link sponsorizzati...)
Prima di gettarsi a capofitto, occorre considerare che per certi parole
molti sono disposti a pagare 1 euro a visita (per certe parole ho visto cifre
astronomiche di 9 euro a clic, ma solo per traffico americano, e comunque
si tratta di eccezioni). In genere si parte dai 5 ai 15 centesimi a
visita, per arrivare molto più in alto a seconda della parola che si cerca. Il vantaggio è che si vede immediatamente se la cosa funziona
oppure no, dato che i motori di ricerca hanno un traffico notevole e che
certe parole sono molto cliccate. Nel giro di pochi giorni si riesce a
capire cosa fare e cosa modificare (oppure se lasciar perdere del tutto).
Il suggerimento è di partire piano e incrementare via via gli
investimenti quando si vedono aumentare i profitti, altrimenti capire cosa
c'è che non va.
E' una strada costosa, ma veloce e (in genere) efficace. Si consideri
che Google è il più grande motore di ricerca del mondo, mentre essere in
testa su Overture significa essere in testa su Altavista, Yahoo e MSN,
motori di ricerca di tutto rispetto, dunque si entra immediatamente
nell'Olimpo di internet, basta avere liquidità sufficiente.
Qui sotto c'è il link per la pubblicità su Google AdWords:
Banner, Pop up (pagina precedente)
Pay per sale (pagare per i risultati) (prossima pagina)
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